Gigi D’Alessio – Mi Faccio in 4
4 CD, 48 grandi successi, 2 brani inediti, “Non mettermi in croce” ( già nelle radio da qualche settimana e già immancabile hit) e “Bambina”: questi i numeri di “Mi faccio in 4”, l’imponente raccolta che abbraccia otto anni di carriera e ben sette album, da “Portami con te” del 1999 a “Made in Italy” del 2006, di Gigi D’Alessio. Il box è elegante, la grafica superba, per ogni singolo brano è indicata la provenienza e l’anno, e le playlist sono state compilate secondo una logica che ha dato ad ogni disco una sorta di identità: il cd 1 è “Napoletano”, il 2 è “Latino”, il 3 è “Pop”, il 4 raccoglie infine le più belle “Ballad”. “Mi faccio in 4” è un titolo non solo divertente e allusivo del packaging; in questa espressione c’è tutta la storia di un artista che per la musica non si è mai risparmiato, emotivamente e fisicamente, che non ha trascurato anche la più piccola delle ispirazioni, inseguendola e facendola diventare grande con caparbietà e determinazione; si è buttato con gusto e divertimento in un ritmo latino spensierato mentre magari un pezzo del suo cuore andava in quello stesso momento nella direzione del dolore e pretendeva versi e note che dipingessero quella emozione. Tante anime, tanta capacità di assecondarle tutte, tanto talento, e nessun figliastro: tutti figli le sue canzoni, e per assicurare loro un futuro, perché camminassero con le gambe solide della musica vera , Gigi si è fatto sempre veramente in quattro.














